Disclamer

Questa guida si prefigge lo scopo di insegnare le basi fondamentali dell’uso del Bard, per questo si troverà solo una spiegazione generale del funzionamento della classe ai vari level cap, valida per ogni situazione, in modo che ognuno possa cominciare a giocarci discretamente, nei dungeon di base.  Starà poi al lettore costruire le proprie rotation in base al proprio stile di gioco. Come per la guida sul Dark Knight è basata principalmente sull’esperienza diretta dell’autore e sulla documentazione da diverse fonti, per cui non è esclusa la presenza di errori e imprecisioni.

Introduzione

Siamo soliti vedere il bardo come una classe di puro supporto, quasi impossibile da livellare, soprattutto in solo, costituita da tizi vestiti in modo sgargiante che per tutto il fight non fanno altro che saltare da una parte all’altra dell’arena a cantare e suonare buff, contribuendo con dps secondo solo a quello del muschio secco.
Il bardo di FFXIV è leggermente diverso, è sempre un tizio vestito in modo appariscente e di pessimo gusto che salta da una parte all’altra dell’arena cantando buff al party, ma può fare un dps decente ed è più facile da livellare. Evolutosi in maniera non Darwiniana dall’Archer, il Bard di Eorzea svolge la propria funzione senza perdere le caratteristiche più bellicose della classe di partenza, come si può facilmente vedere nell’arma stessa del Bard: un arco modificato in uno strumento a corda, capace di scagliare freccie e suonare allo stesso tempo.

Ad Eorzea pure gli strumenti musicali hanno l'opzione "it's also a bow".

Ad Eorzea pure gli strumenti musicali hanno l’opzione “it’s also a bow”.

Data la sua natura ibrida sarà difficile che il bard riesca a raggiungere i livelli di dps di classi più specializzate, ciononostante è comunque possibile ottenere dei buoni risultati che lo renderanno una aggiunta insostituibile in ogni parti.

Come si suona?

Come per gli strumenti musicali, che per poterli suonare, anche in modo disastroso, è necessario sapere come sono fatti e come si usano, anche per il Bard è necessario sapere cosa è in grado di fare se si vuole essere di una qualche utilità per il party e non un semplice bersaglio di calci in culo, degli altri.

Sti Bard, non solo non fanno danno, ma pretendono pure gli applausi a fine performance.

Sti Bard, non solo non fanno danno, ma pretendono pure gli applausi a fine performance.

Dato che con Heavensward il Bard, come molte altre classi, è andato incontro ad uno stravolgimento del suo stile di gioco verranno analizzate in maniera separata le skill e le rotation di livello 50 e 60.

Skill dell’arciere

Come per tutti i job di ARR, anche per il bardo sarebbe inutile scrivere una guida che non comprendesse le skill della classe di partenza, che costituiscono l’ossatura del job e delle sue successive evoluzioni in Heavensward. In quanto skill di classe, è sufficiente raggiungere il livello giusto per impararle e magicamente compariranno nella nostra barra delle skill. Si possono dividere in skill a bersaglio singolo, skill AoE, Skill fuori dal cooldown globale (OGC), i buff e le song.

Mirare…Puntare…Lanciare…

Le skill a bersaglio singolo non sono altro che variazioni sul tema di incoccare una freccia, selezionare il bersaglio, scoccare e nel caso la nostra accuracy abbia un valore sufficiente elevato, colpire il bersaglio. Ovviamente avranno tutte effetti e potenza diversi, rendendole tutte utili e da mettere ai primi posti della barra delle skill, anzi, si può dire che senza queste skill di base non è possibile giocare l’Archer.

In ordine di livello abbiamo:

Heavy Shot: l’attacco di base e quello più usato. Potenza 150. A partire dal livello 8 ogni attacco ha il 20% di probabilità di far comparire lo status “Heavier Shot”, che garantisce danno critico al prossimo Straight Shot.

Straight Shot: potenza 140. Usandolo si acquisisce buff che aumenta il critical rate del 10% per 20 secondi.

Venomous Bite: potenza 100. Aggiunge un piccolo DoT di potenza 35 per 9 secondi. (18 a partire dal livello 24)

Windbite: potenza 60. Simile a Venomous  Bite, genera un DoT di potenza 45 per 18 secondi.

Già con solo queste quattro skill è possibile cominciare a costruire un abbozzo di rotation, tenendo presente che Archer e BRD non hanno skill che si concatenano in una combo fissa,  permettendo una maggiore flessibilità che permetta di adattarsi alle varie condizioni del fight.
Questa bozza di rotation comincerà con Heavy Shot cercando di ottenere Heavier Shot. Sia che riesca o meno la mossa successiva sarà Straight Shot, quindi:

Heavy Shot–>Straight Shot

Il passo successivo è aggiungere i DoT, entrambi, dopotutto venomous bite avrà meno potenza rispetto a windbite, ma i due DoT non si sovrascrivono rendendoli entrambi utili. La nostra bozza di rotation diventerà:

Heavy Shot–>Straight Shot–>Windbite–>Venomous Bite–>Heavy Shot (X3)–>Straight Shot

Come detto prima questa è solo una prima bozza della rotation ma che con poche variazioni costituirà la base di tutte le evoluzioni successive, finchè non si raggiunge il livello 52.
Da notare che dopo il primo giro si utilizza tre volte di seguito Heavy Shot, in modo da aumentare le possibilità di attivare lo status Heavier Shot, però se al terzo tentativo non si ottiene il buff è consigliabile riprendere la rotazion normale per evitare che scadano i vari buff e DoT.

Una freccia patriot?

Ovviamente non ci sono solo le skill di attacco affette dal GCD, anche al bard sono state date diversi attacchi dotate di un proprio CD indipendente utili per fare dps, aumentare un po’ il ritmo del combattimento, ed aggiungere qualche corto debuff che in diverse situazioni può fare la differenza tra vittoria o wipe. Queste skill sono:

Misery’s End: Questa skill si attiva quando il bersaglio ha meno del 20% dei sui HP totali, praticamente serve come colpo di grazia a fine fight. Potenza:190, recast: 12 secondi.

Shadowbind: Impedisce al bersaglio di spostarsi per 10 secondi. L’effetto sparisce se il bersaglio riceve dei danni.  Recast: 40 secondi. Il danno risibile, se ne ha, la rende una skill praticamente inutile, soprattutto nei raid e nei trial dove i boss sono immuni a questo effetto.

Shadowbind, ma nonostante la ragnatela l'uomo ragno è innocente

Shadowbind, ma nonostante la ragnatela l’uomo ragno è innocente

Bloodletter: una tra le skill più amate del bard, potente, non consuma TP. Potenza: 150, recast:15 secondi. Il tempo di ricarica può essere accorciato grazie a Windbite e Venomous Bite il cui danno ha il 50% di possibilità di azzerare il tempo di recast di Bloodletter.

Repelling Shot: un attacco che spinge indietro il bard, allontanandolo dal bersaglio, non ha effetto se si è sotto l’effetto di Bind. Potenza: 80, recast: 30 secondi.

Notare l'ombra sul terreno. Se ve lo chiedete è colpa del rinculo.

Notare l’ombra sul terreno. Se ve lo chiedete è colpa del rinculo.

Blunt Arrow: poco potente, ma in ingrado di silenziare il nemico per 1 secondo. Utile per interrompere il cast di spell nemiche, anche l’effetto breve richiede un tempismo impeccabile o si sprecherà il colpo. Se invece il bersaglio è immune al silenziamento, la skill diventa una fonte di danno aggiuntivo. Potenza: 50, recast: 30 secondi.

Blunt Arrow, fa così male che ti zittisce.

Blunt Arrow, fa così male che ti zittisce.

Pioggia di freccie.

Se è vero che negli scontri contro mob multipli nessuno può battere il Black Mage, bisogna però riconoscere anche anche un Bard è in grado di cavarsela discretamente in una situazione 4 vs molti grazie ad una buona varietà di skill AoE di potenza discreta. Ma come in tutte le classe ad attacco fisico, purtroppo, anche le skill AoE del BRD richiedo un consumo di TP non indifferente, limitandone l’efficacia complessiva.

Queste skill sono:

Quick Nock: Colpisce tutti i nemici posti in un cono di fronte al PG. Potenza 110;

Quando si suol dire seminare le frecce.

Quando si suol dire seminare le frecce.

Wide Wolley: Colpisce il bersaglio e tutti i nemici vicini. Potenza 110;

Questo prende in senso letterale l'espressione "tirare nel mucchio"

Questo prende in senso letterale l’espressione “tirare nel mucchio”

Flaming Arrow: Incendia un area di terreno creando un DoT per tutti i mob che ci passano sopra con potenza 35 e di 30 secondi di durata. Recast: 60 secondi.

Con Flaming Arrow brucerete letteralmente il terreno sotto i piedi dei mob.

Con Flaming Arrow brucerete letteralmente il terreno sotto i piedi dei mob.

Frecce che svoltano l’angolo

Di base il BRD fa meno danni rispetto ad una classe come il monk o il black mage, data la sua natura da pseudo-supporto, ciononostante questo job è dotato di una serie di buff propri, oltre alle utili cross-skill, che permettono di colmare questa lacuna aumentando il danno inferto dagli attacchi.  Un bard può contare su:

Raging Strike: Aumento il danno inflitto del 20% per 20 secondi. Recast: 180 secondi;

Hawk’s Eye: Aumenta la Dexterity del 15% per  20 secondi. Garantisce la riuscita di tutti gli attacchi. Recast: 90 secondi;

Quelling Strike: Riduce l’enmity generata da tutti gli attacchi per 15 secondi;

Barrage: moltiplica il numero di attacchi non critici di una singola weaponskill (x3 dopo il livello 44) durata: 10 secondi. Recast: 90 secondi.

Stonati come una campana

Finchè non si cominciano le quest del Bard, l’archer è una classe orientata più verso il DPS che al supporto  della squadra.  Ciononostante, a partire dal livello 22 è possibile utilizzare la prima song, anche se la sua utilità nel combattimento è nulla, servendo più come “assaggio” del sistema di buff persistenti che caratterizza il brd, che come vero aiuto per la squadra.

Swftsong: aumenta la velocità di movimento di tutti i membri del party a portata d’orecchio. L’effetto termina non appena si genera emnity, si ricasta, o si usano altre song.

Skill del Bard 50

Raggiunto il livello 30 diventa possibile far evolvere l’archer nel job bard, permettendo, tramite le job quest, di acquisire le famose song che lo rendono un’utile aggiunta ad ogni party. Come già accennato in precedenza queste song sono buff duraturi ad area che influenzano tutti i membri del party a portata d’orecchio, cioè che stiano entro 20 yalm dal BRD. L’effetto delle song dura finchè non si esauriscono gli MP quindi è necessario imparare a gestire questa risorsa nei fight più impegnativi in modo da essere in grado di massimizzarne l’efficienza. Le skill in possesso di un bard a livello 50 sono :

Mage Ballad: ricarica gli MP del party, diminuisce l’attacco del brd del 15%;

Foe Requiem: riduce la resistenza magica dei nemici del 10%;

Army’s Paeon: Ricarica i TP del party, diminuisce l’attacco del brd del 15%;

Rain of Death: attacco AoE, colpisce il bersaglio e tutti i nemici adiacenti. Effetto aggiuntivo: diminuisce l’evasion del 10% per  10 secondi. Condivide lo stesso recast di Bloodletter.

Rain of Death, sarebbe "nomem omen" se non consumasse TP come un dannato.

Rain of Death, sarebbe “nomem omen” se non consumasse TP come un dannato.

Battle voice: raddoppia l’efficacia delle song per 30 secondi, esclusa swiftsong. Recast: 300 secondi.

Come già detto  tutte le song consumano MP per restare attive, si cancellano se vengono castate di nuovo o lo stesso BRD ne casta una diversa, viceversa due bard nello stesso party potranno cantare due song diverse senza che queste si sovrascrivano. Da notare che alcune delle song abbassano anche il dps del brd stesso, in virtù della natura ibrida del job, cosa che lo ha reso poco amato dai feticisti dei grandi numeri. In realtà con la giusta rotation ed un corretto uso dei CD e dei DoT  possibile infliggere danni simili a quelli delle altre classi DPS.

Imparare a tirare.

Rispetto ad altri job come il monk od il dragoon, nel bard il concetto di rotation è un po’ relativo dato che questo job manca totalmente di combo, come nel black mage, permettendo una maggiore flessibilità nell’uso delle skill. Questo può essere sia un vantaggio che uno svantaggio, perché permette si di adattarsi con maggiore facilità a cambiamenti improvvisi nelle condizioni del fight, ma è anche più difficile imparare ad usare con profitto questa classe. Un’altra  cosa bella di un bard a livello  è che è possibile infliggere un danno a distanza, come i caster, muovendosi continuamente, cosa che i caster non possono fare, permettendo di mantenere dei livelli costanti di DPS anche in fight che costringono i giocatori a schivare un sacco di AoE. Bisogna quindi abituarsi a muoversi in continuazione mentre si combatte, specie se si vogliono applicare tattiche di kiting.

Prima di addentrarsi  nella trattazione dell’uso delle skill è bene notare che tutte le rotation sono simili, quasi identiche, e che l’unica cosa che cambia sono l’uso dei CD e delle skill OGC in fase di apertura, per il resto seguono sempre lo scheletro di base impostato in precedenza:

Heavy Shot–>Straight Shot–>Windbite–>Venomous Bite–>Heavy Shot (X3)–>Straight Shotà…

Ovviamente le cose cambieranno se si ha a che fare con gruppi di mob, che richiedono strategie diverse a seconda del numero di mob coinvolti.
Quindi le situazioni che potrà vedere un brd sono:

  • Mob singolo;
  • Gruppi da massimo 3 mob;
  • Gruppi da 4+ mob.

1 bersaglio mobile

Prima di iniziare a trasformare i propri bersagli come un porcospino, bisogna ricordarsi sempre di tenere  sia i DoT che Straight Shot perennemente attivi, allo stesso modo i CD e le skill OGC vanno tenute in costante cooldown, ovvero usarle non appena sono pronte.

Dato che la sequenza di apertura si basa essenzialmente sull’attivazione di tutti i CD offensivi disponibili è sempre consigliabile iniziare con Quelling Strike per evitare  la spiacevole situazione di generare più emnity del tank, con tutte le conseguenze del caso.

Tornando alla sequenza per niubbi, un esempio può essere:

Quelling Strike–>Raging Strike–>Flaming Arrow–>Hawk’s Eye–>Straight Shot–>Blood for Blood–>Internal release–>Blood Letter–>Windbite–>Venomous Bite–>Heavy Shot (x3)–>Straight Shot–>Venomous Bite–>Windbite–>…

In seguito basterà continuare con la rotation di base usando i CD e le OGC non appena sono pronti.

Esistono poi altri due skill OGC che non ho inserito nella rotation perché prima di usarle è necessario valutarne a fondo gli effetti.
Nel caso di Blunt Arrow bisogna sempre chiedersi se il mob è silenziabile. In caso di risposta positiva è preferibile conservare la skill per interrompere i cast degli attacchi più pericolosi, in caso contrario si può usare tranquillamente non appena è disponibile.
Per Repelling Shot, invece, è necessario dare un occhiata all’arena. In fight come Titan, in cui il rischio di morire per aver messo il piede in fallo è concreto, potrebbe non essere una buona idea usare una skill che spinge indietro il bard. Nei fight più tranquilli si può usare senza problemi, prestando attenzione alle AoE vicino al boss.

Gruppo di 3 mob

Nel caso si affrontino gruppi piccoli la tattica migliore è quella di applicare a ciascuno di essi i DoT, tenere sempre attivo Straight Shot e spammare Bloodletter/Rain of Death che saranno continuamente ricaricaricati dai DoT.

La rotation in questo caso sarà, al netto dei CD offensivi:

Flaming Arrow–>Straight Arrow–>Windbite + Venomous Bite (a mob)–>BloodLetterà…

Gruppo di  4+ mob

Quando il numero di mob aumenta al punto che più che gruppo è il caso di parlare di branco, la strategia cambia considerevolmente, diventando più semplice, ma estremamente dispendiosa in termini di TP.

Essenzialmente si tratta di spammare Quick Nock, la più economica skill AoE, inframezzandolo con Rain of Death ogni volta che è possibile e Straight Shot per mantenere il buff attivo. Come gia anticipato questa strategia consuma parecchi TP per cui è consigliabile avere la cross-skill Invigorate, o se e solo se non c’è bisogno di altre song,si può usare Army’s Paeon. Ovviamente quando il numero di bersagli inizia a calare è possibile passare ad una rotation più mirata.

Power UP.

Quanto detto finora vale solo per gli arcieri che sono ancora nel pieno della trama di ARR, o che non hanno mai acquistato Heavensward, oppure che si stanno uccidendo di Roulette Levelling, Main story e 50. Per tutti gli altri, una volta che avranno superato i cancelli di Ishgard, diventeranno disponibili delle nuove skill che altereranno in maniera significativa, anche se non così drastica, la rotation. Al contrario lo stile di gioco né sarà totalmente sconvolto.
Le skill in questione sono:

The Wanderer’s Minuet: Aggiunge tempo di cast alle skill sottoposte al GCD, elimina ogni autoattack, aumenta la potenza degli attacchi di 30. Questa skill, assimilabile alle song, trasforma il Bard da DPS ranged mobile a diversamente caster. Le skill OCD pre-50, come Bloodletter, non risentono del tempo di casting.

Una nuova canzone per un nuovo, sgradito, effetto.

Una nuova canzone per un nuovo, sgradito, effetto.

Emphyreal Arrow: potenza 220. Tempo di recast: 15 sec. Utilizzabile solo con Wanderer’s Minuet attivo.

Come dice il nome "Emphyreal Arow" è una freccia volante.

Come dice il nome “Emphyreal Arow” è una freccia volante.

Iron Jaws: Attacco 100. Se il bersaglio è sotto gli effetti di Windbite e Venomous Bite i loro effetti vengono rinnovati.

Ecco un comodo metodo per non dover riutilizzare ogni 10 secondi Venomous Bite e Windbite

Ecco un comodo metodo per non dover riutilizzare ogni 10 secondi Venomous Bite e Windbite

The Warden’s Paean: Rimuove un singolo status negativo dal bersaglio e crea una barriera che annulla il prossimo status negativo che verrà inflitto. Tempo di recast: 45s

Sidewinter: potenza 100. Recast: 60s. Se è attivo l’effetto di Windbite, o di Venomous Bite la potena sale a 175. Se sono attivi entrambi i DoT la potenza è di 250.

Questa skill a molti danni, a patto di ricordarsi di aver attivato entrambi i DoT

Questa skill a molti danni, a patto di ricordarsi di aver attivato entrambi i DoT

Imparare l’arte…

E non metterla da parte, o quasi. Per amor della semplicità di apprendimento, e per  non confondere troppo chi è appena arrivato al 60, verrà proposta una rotation non molto differente da quella proposta per il livello 50, fermo restando che sta poi al singolo documentarsi, testare e provare per migliorarla.
Come detto prima, il più grande cambiamento sta nella trasformazione del BRD in pseudo caster, che porta ad abbandonare del tutto le tattiche di kiting e rende più difficile mantenere un livello costante di DPS nei fight più dinamici, ciononostante è lo stesso possibile infliggere un discreto quantitativo di danni.

La nuova rotation per bersaglio singolo, Wanderer’s Minuet attivo, è:

Quelling Strike–>Raging Strike–>Flaming Arrow–>Hawk’s Eye–>Straight Shot–>Blood for Blood–>Internal release–>Blood Letter–>Barrage–>Emphyreal Arrow–>Windbite–>Venomous Bite–>Sidewinter–>Heavy Shot (x2)–>Straight Shotà…

Come per la rotation precedente vanno tenuti i buff perennemente in cooldown,Iron Jaws va usato ogni volta che stanno per scadere i Dot, Bloodletter, Blunt Arrow, Emphyreal Arrow e Sidewinter vanno usate appena disponibili, ricordando però che:

– Prima di usare Sidewinter, controllare sempre che entrambi i Dot siano attivi per massimizzare il danno.

-Se barrage è disponibile, accoppiarlo sempre ad Emphyreal Arrow, è la combo che fa più danni in assoluto.

Il difficile di questa rotation iniziale, e di tutte quelle da pro, è riuscire a tenere il passo con i vari DoT, cooldown e recast nei fight più impegnativi, ma per questo non serve una guida, ma solo tanto esercizio per automatizzare.

Containment Bay S1T7, il tipico esempio di fight in cui Wanderer’s Minuet è più una rottura che un aiuto. Tra muovimenti e spinte castare una skill diventa difficile.

Containment Bay S1T7, il tipico esempio di fight in cui Wanderer’s Minuet è più una rottura che un aiuto. Tra muovimenti e spinte castare una skill diventa difficile.

Che canzone volete?

Come detto e ripetuto in precedenza, la funzione principale del Bard è quella di fornire supporto al party tramite l’attivazione di buff costanti nel tempo. Per fortuna il numero di song è basso, riducendo cosi i casi in cui utilizzarle ad una manciata di situazione per cui valgono dei consigli molto generici.

Per esempio:

  • Nei dungeon da 4 non è raro trovare l’healer impegnato a fare dps, soprattutto nei pull grandi. Se da una parte questo è utile per accorciare la durata degli scontro dall’altro può portare ad una diminuzione di preziosi MP che potrebbero salvare la vita al tank, specie se non è molto esperto. Se l’healer in questione è un Astrologian o uno Scholar, il problema non si pone. Se invece si è in party con un WHM, la principale fonte di MP diventa il Bard stesso, perciò non è il caso di esitare ad usare Mage ballad.
  • Il tank che job usa? Se è un PLD o un DRK non ha bisogno di Song. Un WAR invece può necessitare di qualche Army’s Paeon di tanto in tanto grazie all’abuso di Overpower, necessario per tenere l’aggro sui gruppi molto numerosi di mob.
  • C’è un BLM o un SMN nel party? Nei dungeon da 4 questo basta e avanza per convincere qualsiasi bard ad attivare Foe Requiem nei pull più grossi e durante gli scontri con i boss.
  • Nel caso di content più impegnativi, che richedono un party più grandi, o addirittura una alliance, è consigliabile usare Foe Requiem quando ci sono almeno due caster presenti, altrimenti il gioco potrebbe non valere la candela.
  • Ricordate sempre che attivare Battle Voice raddoppia l’efficacia della song. La combo Battle Voice + Foe Requiem è molto utile in situazioni come i DPS check.

The Wanderer’s Minuet va invece tenuto sempre attivato. Sempre.

Pompare gli attributi

Il bard, da bravo arciere, è un job che si basa esclusivamente sulla destrezza, quindi è logico puntare ad aumentare il più possibile la statistica Dexterity, per aumentare il danno inflitto.

Altre statistiche a cui prestare attenzione sono l’Accuracy ed il motivo dovrebbe essere abbastanza ovvio per chiunque: riuscire a colpire il bersaglio. Altrettanto importanti sono Critical Hit Rate e Determination per aumentare i danni inflitti.

Serve questo, quello e quest’altro…

Come tutti i Job anche il Bard non sarebbe completo senza le cross-skill ottenibili da altre classi. Nello specifico quelle più utili al brd derivano dal Pugilist e dal Lancer e sono:

  • Second Wind: Una piccola cura, può sembrare roba da poco, ma può salvare la pelliccia in situazioni critiche (PUG lev 8);
  • Internal Release: aumenta la probabilità di danni critici, per un DPS è assai importante (PUG lev 12);
  • Blood for Blood: aumenta il danno inflitto del 10% e purtroppo anche quello subito. Nonostante questo va tenuto perennemente in cooldown. (LNC lev 34);
  • Invigorate: recupera parte dei TP. Serve aggiungere altro? (LNC lev 22);
  • Feint: danni OGC, fanno sempre comodo nei momenti in cui non si sa cosa tirargli e si hanno finito gli insulti. (LNC lev 2)

A proposito dell'autore

Matteo

Giocatore legacy pre 1.23 e lurker extrardinario. vanta una discreta esperienza in ambito mmorpg che parte da Lineage2 e passa per WoW, SWTOR, con punte di LOTRO, STO e TERA. Vaga solitario per le lande di Eorzea cercando di farsi riconoscere come membro a tutti gli effetti della nobilità di Ishgard con tutti i benefici feudali che ne derivano. Di tanto in tanto tortura i poveri avventurieri con poesie pessimamente scritte.

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