Guida al tanking per germogli

Come in tutti i giochi di ruoli che prevedono una minima suddivisione dei ruoli, anche in Final Fantasy XIV esistono classi il cui solo scopo è quello di dipingersi un bersaglio sull’armatura, attirare l’attenzione del nemico e diventare letteralmente il parafulmini del party.
I masochisti che volontariamente ricoprono tale ruolo sono definiti “Tank” e sono, nonostante tutto, fondamentali per il corretto funzionamento del party. Si tratta di un ruolo che può dare grandi soddisfazioni se ben fatto, ma è portatore di grandi responsabilità ed è molto facile compiere passi falsi dagli esiti catastrofici.

Lo scopo di questa guida sarà appunto quello di spiegare le basi ed i concetti fondamentali del tanking in generale su FFXIV e permettere alle nuove leve che vogliono provare questo ruolo.

La triade tankolina

In FFXIV esistono ben due classi e tre job dedicati al ruolo di tank. Le classi non saranno esaminate perché cadranno nel dimenticatoio una volta superato il livello 30. I tre job sono:

Il funzionamento di base dei tank è identico per tutti e tre i job, nonostante le differenze tra le armi e gli stili di combattimento. Basta comparare le skill dei vari job per rendersene conto.

Paladin Warrior Dark Knight
Combo “enmity” Fast Blade

Savage Blade

Rage of Halone

Heavy Swing

Skull Sunder

Butcher’s Block

Hard Slash

Spinning Slash

Power Slash

Combo secondaria 1 Fast Blade

Riot Blade

Goring Blade

Heavy Swing

Maim

Storm’s Path

Hard Slash

Syphon Strike

Souleater

Combo secondaria 2 Fast Blade

Riot Blade

Royal Authority

Heavy Swing

Maim

Storm’s Eye

Ranged aggro Shield Lob Tomahawk Unmend
AoE aggro Flash

Circle of Scorn

Overpower

Steel Cyclone

Unleash

Abyssal Drain

Cooldown difensivi Sentinel

Sheltron

Passage of Arm

Vengeance

Raw Intuition

Shake it off

Dark Mind

Shadow Wall

The Blackest Night

Skill “invincibilità” Hallowed Ground Holmgang Living Dead
Stance tank Shield Oath Defiance Grit
Stance dps Sword Oath Deliverance Darkside

Tabella 1: Comparazione delle skill principali dei Tank

Per questo motivo utilizzeremo i termini della prima colonna della tabella per riferirci alle abilità da usare, anziché usare i nomi delle singole skill.

Farsi odiare.

Come è noto a tutti la missione delle classi tank è di attirare su di sé l’attenzione dei mob, generando “hate”, o “emnity” a seconda del gioco. Sulla carta è tutto molto semplice, il difficile è riuscire a restare in ogni momento il giocatore con la maggior quantità di emnity del party I mob sono come gli animali, vanno da chi fa più rumore. Non sarà raro vedere dei job che a suon di dps “rubano” l’attenzione del mob, con esiti infausti. Quindi, come mantenere costantemente l’aggro dei mob?

I casi da esaminare sono 4:

  • Mob singolo con un livello basso;
  • Mob singolo con un livello medio;
  • Gruppi di mob a livello basso;
  • Gruppi di mob a livello medio.

Vediamoli uno per uno.

Mob singolo, pg di livello basso.

Saper tankare con personaggi di basso livello è importante non solo per nuovi giocatori, ma che per i veterani. Capita spesso di avviare una roulette levelling e trovarsi a tankare sasthasa con solo 4 skill in croce, anche se si ha raggiunto il livello massimo da una vita.

In questa situazione non è ancora disponibile la stance da tank, cosa che limita fortemente la generazione di emnity. Invece è utilizzabile sin dal primo dungeon la skill Ranged Aggro, a patto di aver fatto la necessaria quest di classe.

I passi da eseguire solo 2:

  1. Aprire con la skill Ranged Aggro;
  2. Avvicinarsi e spammare la Combo Emnity.

    tank aggro3

    Butcher block. Ignorante come poche, fa incazzare chiunque colpisca. La parte finale della combo del WAR.

Mob singolo, pg di livello medio.

Per livello medio si intende un pg che ha raggiunto il 50. A questo livello sono già state apprese tutte le skill necessarie per tankare con facilità.

Fondamentale è la stance da tank. È una skill costantemente attiva. L’effetto in tutti e tre i job è di abbassare il danno inflitto, aumentare la difesa e da un bonus alla generazione di hate.  Sono fondamentali per tankare.

In questo caso bisogna fare:

  1. Assicurarsi di avere attiva la Stance da Tank;
  2. Aprire con la skill Ranged Aggro;
  3. Eseguire al Combo Emnity;
  4. Colpire con le altre combo e skill.

Sfortunatamente è raro trovarsi in una situazione di 1 contro 1. Le uniche volte in cui capita è durante i combattimenti contro i boss dei dungeon o durante i Trial.
È molto più probabile trovarsi a gestire gruppi di mob. Ma prima di spiegare come fare è meglio illustrare qualche nozione preliminare.

Primal, il classico caso di tank a mob singolo

Tankare in gruppo: interfaccia.

Fondamentale per giocare in modo efficace capire quali sono gli strumenti con cui gestire l’emnity nostra e del party.

  • Nella sezione “party”, sotto le icone di ciascun job si trova una piccola barra preceduta da un numero. La barra indica quanta emnity si è generata, il numero la posizione nella classifica dei più odiati dal bersaglio.

    Le barre danno una visuale quantitativa dell’aggra generato da ciascun membro del party, per quel bersaglio. I numeri la posizione in classifica.

  • L’elenco dei mob colpiti dalle nostre skill mostra diverse forme colorate che danno una indicazione visiva di quanto vicini siamo ad avere l’aggro dei nemici. Le icone vanno dal rosso, puntano me, ad un più sicuro verde, non sono degno della loro attenzione. Inutile dire che per i Tank gli indicatori devono essere tutti rossi.

    Indicatori dell’aggro generato sui singoli mob.
    Verde: basso aggro
    Giallo: livelli mediobassi
    Arancione: Attenzione
    Rosso:Massima emnity

Grazie a questi due strumenti è possibile controllare su quali mob sti sta perdendo aggro e vedere chi ve la sta rubando, in modo da porre subito rimedio ed evitare morti imbarazzanti.

Detto questo torniamo a trattare le tecniche di tanking.

Gruppo di mob, pg di basso livello.

Ai bassi livelli non c’è molto da fare per tankare più di tre mob contemporaneamente.

  1. Avvicinarsi ai mob;
  2. Spammare la skill AoE aggro a disposizione;
  3. In caso di assoluta necessità usare un Cooldown difensivo.

Se ci sono mob che usano attacchi ranged bisogna prima aggrare tutto il gruppo, poi avvicinarsi a questi avversari in modo da averlo sempre nel raggio d’azione della propria skill.

Dato che a livelli bassi non è raro trovarsi con un equipaggiamento non ottimale è consigliabile limitare le dimensioni del gruppo di mob da tankare. In fase di levelling è sempre meglio andare piano ma sopravvivere.

Le skill emnity AoE sono l’ideale per tenere l’aggro su bersagli multipli. Qui Unleash del DRK.

Gruppo di mob, pg di livello medio.

Escluse le roulette di levelling, una volta che si è arrivati ad uno dei cap previsti dalle varie espansioni si può anche decidere di fare un’unica corsa tra un boss e l’altro e prendersi tutti i mob nel mezzo. O se proprio non è possibile, almeno tankare gruppi più sostanziosi.

Essenzialmente si tratta di:

  1. Aggrare i mob;
  2. Lanciare un cooldown difensivo;
  3. Spammare le skill AoE;
  4. Usare spesso e volentieri le abilità curative a propria disposizione;
  5. Se necessario usare un altro CD difensivo.

Tutti i tank hanno una skill, più o meno efficace, per recuperare i propri HP. Nell’immagine Clemency

E con questo abbiamo concluso la trattazione delle basi. Adesso le cose cominciano a farsi serie.

NB: mai e poi mai iniziare le skill Provoke ed Ultimatum. Sono skill che mettono il tank in cima alla lista emnity dei bersagli, ma di per sé non generano emnity. In parole povere il tank si ritrova ad avere la stessa emnity del membro del party che ha l’aggro più alta più uno. Va da sé che usando provoke per pullare si ottiene talmente poca emnity che basta che un solo membro del party guardi male il mob per rubare aggro.

Posizionamento

Tutti gli avversari presenti nel gioco, escluse rare eccezioni, hanno un lato frontale, due laterali ed uno posteriore. Nel gioco questo aspetto è evidenziato dal cerchio ai piedi del mob che stiamo affrontando.

Esempio del cerchio alla base dei mob. È facile individuare qual è il dietro ed il davanti.

La cosa non è fine a sé stessa, bensì è uno degli elementi più importanti da tenere in considerazione durante un combattimento. Chi ha provato una classe dps melee sa bene che alcune skill hanno una efficacia maggiore se portate da dietro al mob, mentre altre saranno più potente se colpiscono i fianchi. Per i tank queste sottigliezze non servono, ma è ugualmente importante capire in che direzione è puntato il mob per poterlo posizionale correttamente nell’arena.

Perché è importante il posizionamento?

In primo luogo è consigliabile tenere dps e healer lontano dal lato frontale del mostro. Diversi mob usano skill o addirittura autoattack che spazzano l’area di fronte a sé. Avere più di un pg in quell’area aumenterebbe inutilmente il carico di lavoro degli healer, e nel peggiore dei casi, sarebbe la chiave per un wipe precoce.

Il tank che si rispetti deve quindi “far puntare” i mob lontano dal resto del party.

Ecco un esempio di buon posizionamento. Boss che punta lontano dal party, sopra le pozze dei compagni e tank dentro lo scudo dell’healer.

Ma deve anche garantire che ci sia spazio per i dps melee per girare attorno ai nemici. Vanno evitati posizionamenti troppo vicini ai muri o a pozze di danni aoe.

Ovviamente ci sono delle eccezioni alla regola, è assolutamente normale vedere il proprio bersagli girarsi e puntare ad un altro membro del party se è la stessa skill a prevederlo. Per esempio un attacco diretto sempre agli healer. Altrettanto normale è spostarsi quando è il tank ad essere il bersaglio di un attacco AoE, perché quegli attacchi vanno evitati sempre. La cosa importante è non spostare troppo spesso il mob, o peggio farlo diventare una trottola, altrimenti diventa difficile da colpire per i melee.

Di per sé il posizionamento non è sbagliato, nonostante il DPS nell’AoE (vedi cerchio). Nel caso di pull grossi è difficile mantenere un orientamento fisso, quindi non preoccupatevene troppo.

Per dirla con parole povere, bisogna “resistere sul posto”.

Off tanking

La maggior parte dei dungeon ed i trial pre-50 prevedono la partecipazione di un light party. Un tank, un healer, due dps. Una volta superato il vecchio level cap ecco che si entra per la prima volta in un trial con un party completo e qui scoppia il panico. Il boss è uno solo, ma i tank sono due. Che fare?
Giocare a chi ha più aggro è da idioti. Nel migliore dei casi i due tank vicini subiscono gli stessi danni, raddoppiando il lavoro degli healer. Nel peggiore il mob comincia a girare come una trottola portando al wipe totale.

In casi come questi uno dei due tank deve “farsi da parte”, passare in dps stance e agire come se fosse un dps.

Stance da DPS

Prima di continuare a spiegare le basi dell’off tanking, meglio fermarsi un attimo sulle stance a disposizione del ruolo.

Ogni job tank possiede due stance, mutualmente esclusive. La stance da tank, già affrontata in precedenza, serve ad aumentare difesa e generazione di aggro.
Le stance da DPS invece sacrificano difesa, ed nel caso del Warrior HP, per aumentare i danni inflitti.

Per quanto la prospettiva di stare perennemente in modalità DPS sia molto alettante, grazie all’equazione “più danno=più aggro”, e bene ricordare che è fin troppo facile trovare qualcuno che fa più DPS di noi e ci ruba l’aggro dei mob. È vero sia in end-game, ma soprattutto in fase di levelling.

In party da 8 la configurazione ideale è il main tank in tank stance e l’off tank in dps.

La danza delle stance

Esistono due tipi di situazioni in cui un off tank è costretto a cambiare al volo stance per passare ad un ruolo più difensivo.

  1. Comparsa di add;
  2. Sostituzione (switch) dei tank.

Add nel fight

Una delle meccaniche più comuni che i trial ed i raid implementano è la comparsa di rinforzi per il boss. Sarà compito dell’off tank tenerli mentre il party provvede ad eliminarli. In questo caso è sufficiente cambiare la stance e spammare skill con generazione immediata di aggro in modo da tenere un livello di emnity costante.

In queste fasi la parte difficile è capire quando fare il cambio di stance, in modo da non perdere tempo ad aspettare il global cooldown.

Switch tra i tank

Un’altra situazione comune sono dei debuff che vengono applicati al main tank per indebolirlo. Una possibile strategia è di fargli attivare un cooldown difensivo e sperare che regga il prossimo attacco. Cosa non sempre fattibile.
Il metodo più comune di gestire questa eventualità è di scambiarsi l’aggro del mob come se fosse una pallina da ping-pong. Quello che i due tank devono fare è:

  • Off tank:
    1. Passare in tank stance;
    2. Lanciare la skill Provoke;
    3. Generare emnity con i soliti mezzi.
  • Main tank:
    1. Lanciare all’off tank la skill Shirk, dopo che è stato lanciato provoke;
    2. Passare in dps stance;
    3. Se l’off tank ha problemi a generare l’aggro, astenersi dall’usare skill per qualche istante.

Per facilitare l’uso di Shirk potrebbe essere consigliabile impostare una semplice macro che colpisca in automatico l’altro tank. Per esempio:

/micon Shirk
/ac Shirk <2>

Questa tecnica richiede un po’ di coordinazione e di esercizio per essere eseguita correttamente. Non bisogna disperare se agli inizi il main tank muore a causa di tempistiche imperfette o altri errori.

Provoke è indispensabile per tutti i tank, in qualsiasi occasione. È sconsigliato l’uso di macro offensive.

Skill di ruolo 

L’arrivo della versione 4.0 di FFXIV ha profondamente alterato le skill. Le abilità che ne hanno risentito di più sono state le cross-class skill, sostituite dalle role action. Adesso tutti i job nello stesso ruolo hanno un set di abilità condiviso, indipendente dalle skill del job.

Il primo CD difensivo e skill di ruolo. In realtà è una droga, inizi ad usarlo e ne sentirai perennemente il bisogno.

Le role action dei tank sono specializzate nella gestione dell’emnity, abilità difensive e debuff. Vediamole più nel dettaglio:

Cooldown difensivi:

Rampart: semplice cd che diminuisce il danno subito del 20%. Durata: 20 secondi. Recast: 90 secondi

Convalescence: aumenta del 20% il recupero dei propri HP tramite magie curative. Durata: 20 secondi. Recast: 120 secondi.

Anticipation: aumenta la probabilità di parata del 30%. Durata: 20 secondi. Recast: 60 secondi.

Awareness: azzera la probabilità di subire danni critici. Durata: 25 secondi. Recast: 120 secondi.

Gestione emnity:

Provoke: pone l’utilizzatore in cime alla classifica dell’emnity del bersaglio. Recast: 40 secondi.

Ultimatum: Provoke ad area. Recast: 90 secondi.

Shirk: trasferisce il 25% della propria emnity su un membro del party. Recast: 120 secondi.

Debuff:

Low blow: Stunna il bersaglio. Durata: 5 secondi. Recast: 25 secondi.

Reprisal: diminuisce del 10% il danno provocato dal bersaglio. Durata: 5 secondi. Recast: 60 secondi.

Interject: Silenzia il bersaglio. Durata: 1 secondo. Recast: 30 secondi.

Cosa usare?

Tra tutte le role action, quelle più inutili sono i debuff. Si applicano solo in momenti particolari di una manciata di fight e anche in queste occasioni si può contare su skill equivalenti presenti negli altri job.

Tra le abilità di gestione dell’emnity Provoke è quella che deve essere sempre presente nella action bar di un tank. Può capitare in ogni momenti di perdere l’aggro di un mob, che sia un primal extreme o un dungeon di basso livello. Oppure il fight necessità di un tank swap. In ogni caso questa skill deve esserci SEMPRE.
Restando in tema di tank swap, anche shirk è utile, perché facilita la gestione dell’aggro per l’OT, costretto a maintankare. Ovviamente è inutile nei dungeon di storia o in tutti in quei content in cui è sufficiente la presenza di un solo tank.
Ultimatum invece è poco usata. È raro perdere l’aggro di gruppi di mob e se dovesse succedere, in genere si preferisce spammare skill aoe tipo Flash. Per questo motivo si può evitare di metterla in barra.

Tra i cooldown difensivi, Rampart è indispensabile. Tra i cd a disposizione di tutti job tank è quello con il recast più basso. Convalescence ha la sua utilità in situazioni in cui si subiscano parecchi danni e sia necessario facilitare il compito dell’healer. Anticipation e Awareness possono essere presenti, ma in genere le se preferisce tenere come tappabuchi quando non si sa cosa impostare come quinta role action. Il motivo è che generalmente si preferisce affidare la difesa ai cd difensivi veri e propri. Inoltre solo il paladin ha benefici diretti dal parare i colpi degli avversari.

Guide ai job

Paladin

Warrior

Dark Knight

A proposito dell'autore

Matteo

Giocatore legacy pre 1.23 e lurker extrardinario. vanta una discreta esperienza in ambito mmorpg che parte da Lineage2 e passa per WoW, SWTOR, con punte di LOTRO, STO e TERA. Vaga solitario per le lande di Eorzea cercando di farsi riconoscere come membro a tutti gli effetti della nobilità di Ishgard con tutti i benefici feudali che ne derivano. Di tanto in tanto tortura i poveri avventurieri con poesie pessimamente scritte.

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FFXIV Italia
Ospite

Non mi pare che il mio Co-Healer curi più di me, basta andare a guardare gli HPS di cui sono nettamente più alto io. Semplicemente, purtroppo, il mio Co-Healer non è tra i best player del gioco. Io riesco a combinare Cure e DPS nel meglio che riesco, poi chiaramente ho lacune pure io, ma faccio sempre del mio meglio per equilibrare le cose, quindi in questo caso stai dicendo pure tu “baggianate”. Sul fattore Reprisal avevo guardato i miei Log prima di mandarti quel messaggio sotto Debuff e non l’avevo visto semplicemente, perchè non avevo selezionato la giusta scheda..… Leggi il resto »

Marco Leonardi
Ospite

accanimento proprio perche guide simili, dirette ad un neofita lo danneggiano solamente, nelle vostre guide apparte un sacco di belle immagini abbastanza però inutili non si spiega alcunchè, si da solo una vostra “visione” del gioco abbastanza astratta e lontana da quello che il gioco e il tankare effettivamente è non me ne fregherebbe nulla se non che con le vostre guide la gente peggiora solamente ” e non delle guide relative all’endgame tanking/raid tanking/hardcore tanking come tu invece sembri aver capito? Siamo stati molto chiari sul fatto che si vuole dare le basi ai neofiti. ” su questa parte… Leggi il resto »

FFXIV Italia
Ospite

Marco, perdonami se appaio un po’ troppo diretto, ma potresti gentilmente spiegarci il perchè di questo accanimento verso delle guide che sono state intese da noi per essere basilari e semplici guide al tanking per neofiti, e non delle guide relative all’endgame tanking/raid tanking/hardcore tanking come tu invece sembri aver capito? Siamo stati molto chiari sul fatto che si vuole dare le basi ai neofiti. Ti ringraziamo per il tuo feedback su entrambe le guide, e ti assicuriamo che saranno rivalutate, se necessario fatte valutare anche da altre persone competenti, e se necessario verranno modificate. Non è però questo il… Leggi il resto »

Marco Leonardi
Ospite

FFXIV Italia jaaaade che fine hai fatto? Mi dici il
Tuo nome in game? O mi produci un log ty?

Marco Leonardi
Ospite

jade intendo

Marco Leonardi
Ospite

FFXIV Italia cometi chiami in game?

Marco Leonardi
Ospite

c’è chi chiude kefka il day one, col gear con le pezze, allora perchè sprecare energie per migliorarsi il gear? “git gud” e fino no?
però se vi prefissate di spiegare a nuovi giocatori come giocare…spiegateglielo bene, e spiegategli BENE l’effetto delle skill, e come poterle usare, che poi si possa fare tutto senza…se possono fare la roba a ilvl minimo, penso si possano pure fare le fight senza i cd, senza la stance da tank, senza gli offglobal cooldown e via dicendo…

FFXIV Italia
Ospite

Ripeto, basta guardare i Log per notare che non lo usano mai Reprisal. E’ utile, gratuito e tutto quel che vuoi.. ma non indispensabile… hai detto bene, si puo’ fare anche tutto a iLv Minimo, sbattersi nel geararsi, in questo gioco, è solo un modo per facilitare il content stesso e accorciar i tempi per farlo.. ma non è ne utile ne indispensabile. Infatti chi corre per le World First non pensa al Gear perchè sanno che non serve. E ce la fanno tranquillamente, perchè il gioco stesso lo permette, non è così difficile Final Fantasy XIV. Tutto ciò che… Leggi il resto »

Marco Leonardi
Ospite

FFXIV Italia sarà quel che sarà ma le guide leggile allora e dagli una correzione tu, non ci credo che i tuoi tank non usino reprisal proprio mai, che poi si possa fare senza, ovvio, ma allora si può anceh fare tutto a ilvl minimo, prchè’ì sbattersi a prendere gear piu alto?

FFXIV Italia
Ospite

Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace.
Vedo troppe volte pure io pullare con Provoke lol
-Jade

Valerio Giovanni Cattinelli
Ospite

FFXIV Italia ma non è bello 🤣😭😂

FFXIV Italia
Ospite

Valerio Giovanni Cattinelli fidati, succede. -Meru

Valerio Giovanni Cattinelli
Ospite

Provoke per pullare? Wtf

FFXIV Italia
Ospite

Io Raido e pure abbastanza… eppure nei miei Parse non lo vedo usato nemmeno una volta e ho Tank in Party da 98% e io, da healer, da 90%… quindi si puo’ dire che … utile e consigliato, ma non di certo indispensabile da andare a dire “I Tank che non lo usano non superano v5… normal”.. perchè ho più di 10 kill di V8 Savage io lol Discorso cambia sull’Ultimate, ma in quel caso bisogna usarlo in momenti preimpostati senno magari lo hai in CD e sei fregato e soltanto l’1% dei giocatori del gioco tentano anche solo di… Leggi il resto »

Marco Leonardi
Ospite

“Francamente non lo ho visto usare così tanto nei contenuti endgame” scusa come devo leggere questa frase?

FFXIV Italia
Ospite

perdona la domanda, ma cosa centra la mia esperienza di raiding con una guida pensata per contenuti come i dungeon da 4, tankabili con Titan Egi? -Meru

Marco Leonardi
Ospite

francamente non lo hai mai visto usare perchè non raidi, ogni 60 secodni hai due reprisal usati, chiedi a chiunque, ci sono tank che non lo usano, e infatti non superano v5…normal… inoltre solo perchè nella tua esperienza non lo hai visto usare non vuol dire ceh non sia usato, cosa fai di solito dungeon raid? ridorama lo hai mai fatto? e mi dici che li non lo vedi? o non riesci a trovarlo nella lista debuff avversaria? la seconda gia mi sarebbe più accettabile disclaimer del drk…mi viene da pensare, “non so una classe dò consigli a caso”? no… Leggi il resto »

FFXIV Italia
Ospite

Francamente non lo ho visto usare così tanto nei contenuti endgame. Nei Dungeon poi… È tanto se si vede provoke quando il tank lo usa per pullare. Considerando i pg con la fogliolina che devono arrivare al 70, ho ritenuto più opportuno farli concentrare su skill che diano più sicurezza. Inoltre, anche se assente, anche per questa guida vale il disclamer presente su quella del drk. – Meru

Marco Leonardi
Ospite

ci tengo a precisare un asingola cosetta sulle role action le avete divise in cooldown difensivi, getione enmity e debuff sulla gestione enmity nulla da dire, sul resto…beh posso passare la cosa dei cooldown difensivi…ma perchè reprisal è tra i debuff? o melgio ok ci sta ma perchè poi “Tra tutte le role action, quelle più inutili sono i debuff. Si applicano solo in momenti particolari di una manciata di fight e anche in queste occasioni si può contare su skill equivalenti presenti negli altri job.” cioè avete idea che avete appena consigliato di buttare nel cesso il miglior cd… Leggi il resto »

Enne Salamone
Ospite

Ecco, non avendo mai fatto tank nella mia vita in nessun gioco, questo potrebbe tornarmi utile